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Ma dove vai se il Business Plan non ce l’hai – parte 2

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Che tu sia alle prime armi o stai sperimentando il tuo business da un po’ di tempo e le idee invece di essere chiare, diventano sempre più annebbiate, credo che questo articolo possa fare al caso tuo. Perché?

Semplicemente perché possiamo scoprire insieme il vero potere del business plan che purtroppo spesso incuto timore invece di dissiparlo. Senza nessuna pretesa, cercherò di spiegarti semplicemente come e quando compilare il business plan.

  1. Come fare un business plan: guida pratica
  2. Quando redigere un business plan?
  3. Concludendo…ma non finisce qui
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Non ti ruberò troppo tempo, solo:

3–4 minuti

Come fare un business plan: guida pratica

Il primo passo, e temo anche il più complesso, è partire da noi stessǝ.

Perché, come, chi, quando, dove sono solo alcune delle domande alle quali dovrai rispondere per costruire il tuo documento guida.

Partiamo dal perché: qual è lo scopo del nostro business?

In un turbine di domande si innescheranno pensieri, idee, ragionamenti che non pensavi fossero possibili.

Esempio pratico: sei unǝ liberǝ professionista e operi nel mondo della moda; ami anche la cucina e quindi cucinare. Vorresti creare il tuo business in cui si parla di moda e, allo stesso tempo, di torte e arrosti, aprendo un ristorante domestico. Bene, nessuno lo vieta. Ma hai pensato a come far coesistere i due scenari? Quanto tempo riesci a dedicare al marketing di uno e dell’altro servizio? Quante risorse sono necessarie? Insomma, l’idea è bella, valida e ti rappresenta, ma calata nella realtà senti che qualcosa non quadra. Per chi ha appena iniziato non è facile far decollare entrambi i progetti nello stesso modo e nello stesso momento.

Affinché il business plan sia una guida scritta del nostro progetto, e affinché resti valido almeno per i primi anni di attività, bisogna entrare in una vera e propria modalità da tempesta di cervelli.

Arriveranno tante domande; scrivere le risposte e andare avanti non è contemplato. Il tuo business deve parlare di te, della tua brand identity, del tuo valore, della tua mission e vision. Ammetto che preparare un documento che tocca a 360° il nostro business, è un lavoraccio. Se ancora ti stai chiedendo se devi proprio farlo, ti suggerisco di leggere l’articolo dove ti spiego tutto.

Quando redigere un business plan?

Subito. Prima è, meglio è. Prima di iniziare la tua attività da freelance o di avviare la tua attività imprenditoriale. Sarà il modo per mettere per iscritto quello che finora è rimasto nella tua testa. Ti aiuta a non brancolare nel buio e a dare consistenza al tuo business. E sappi che ti dà anche tanta carica e motivazione.

I motivi sono diversi:

  1. devi richiedere un prestito in banca o fare richiesta di fondi europei. Avere un documento dettagliato su come si svilupperà il tuo progetto è fondamentale: ti permette di guadagnare credibilità ed essere più affidabile.
  2. devi definire le priorità del tuo progetto e iniziare a costruire la tua immagine, non solo a livello di brand, ma anche come persona.
  3. devi aprire la partita IVA e ti rivolgi a unǝ commercialistǝ. Presentare il tuo business plan permettere al professionista di guidarti al meglio e indirizzarti verso le soluzioni finanziarie più adatte al tuo modello di business.
  4. serve a te: senza un piano strategico su ciò che ti aspetta, sarà difficile muovere i primi passi in un mondo sempre più saturo, in cui si compete anche con l’IA.

Concludendo…ma non finisce qui

Il business plan è un documento complesso, nessuno dice il contrario, ma è un faro nella notte, provare per crederci. Per farti capire quanto è importante, io sono partita con un business plan che ho creato basandomi sulle mie idee, o meglio sui miei desideri. Ma più compilavo il mio documento più mi rendevo conto che i miei desideri non coincidevano con la vita reale. Troppe idee e troppi servizi da proporre per una sola persona soprattutto alle prime armi. Con un po’ di rammarico ho rivisto ogni singola parte del mio documento, ho cancellato, modificato e rivisto. Ma il risultato che ne è derivato è un documento che parla del mio business in modo sostenibile e duraturo nel tempo. Non giudica ma sorveglia e guida verso le nostre mete e i nostri obiettivi.

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