Nel mio “Calendario delle donne” (lo trovate qui fra i tanti loro bei calendari filosofici) qualche giorno fa ho letto questo messaggio:
Godetevi la vita. Non c’è tempo da sprecare. Non c’è tempo per il rancore, per i sensi di colpa, per rimandare un bacio, un abbraccio, un caffè in compagnia, una pazzia. Siate felici, perdonate, amate, ridete.
Calendario delle donne 2025 – giorno 16/09/2025 – @eloisa_pi
E poi conclude con una frase, che trovo geniale:
Che il tempo è poco e Highlander è solo un film.
Calendario delle donne 2025 – giorno 16/09/2025 – @eloisa_pi
Ecco credo che l’ultima frase sia quella che caratterizza la vita di ognuno di noi. Il tempo è poco.
E mentre scrivo mi viene in mente un’altra frase fatta:
Chi non ha tempo, non aspetti tempo
Unknown
Bene, sembra che l’argomento tempo sia un argomento “caldo”, come dire, un argomento che sta cuore a tanti. Si fanno corsi di formazione sul “time management”, si insegnano tecniche di produttività e di concentrazione e ci si affanna alla ricerca di tempo per fare questa o quest’altra cosa. Ora non fraintendermi, anche io amo riempire le mie giornate, e questo lavoro mi ha insegnato che anche un secondo è fondamentale.
Ma, c’è un grande ma!
Lasciatemi però una, seppure breve ma doverosa, precisazione: io sono qui anche per aiutarti a gestire il tempo e aiutarti a trovare gli incastri possibili e necessari per poter riuscire a fare tutto quello che ti sei prefissata. E qui torno al “ma” lasciato in sospeso prima, dovremmo imparare a comprendere il tempo, analizzarlo, stare, fermarsi per poi capire come gestirlo.
Quindi imparare a svuotare e a ritrovare l’equilibrio.
Consapevolezza del tempo
Il tempo è un metro di misura relativo, qualcuno ha deciso che 1 anno è costituito da 365 giorni, che 1 giorno è composto da 24h, 1 minuto da 60 secondi, e così via. Insomma, il tempo, come lo concepiamo noi è una convenzione sociale utile per poter contestualizzare le nostre vite. Immaginiamo di doverci dare appuntamento senza alcun riferimento temporale. “Ci vediamo al bar.” Si, ok. Ma quando? Come potremmo calcolare l’inarrestabile scorrere della nostra età? Come potremmo decretare l’arrivo della data della partenza per le vacanze? Quindi convenzioni più che dovute.
Eppure resta sempre molto difficile definire questo tempo. La percezione sullo scorrere del tempo è assolutamente soggettiva e già questo basterebbe a capire il nostro rapporto con il tempo. Si parla di sensazioni.
Quando ci si diverte il tempo vola.
Oppure
Uffa, che noia. Sembra che il tempo non passi mai.
E’ tutto qui, nelle tue emozioni, nelle mie sensazioni, nelle aspettative, nella percezione. Vivere quel tempo con consapevolezza diventa quindi fondamentale.
Comprendere che quel secondo appena passato non tornerà mai più, può suscitare angoscia, ma allo stesso tempo ci permette di vivere pienamente ogni istante.

L’illusione di gestire il tempo
Vi svelo un segreto: il tempo non può essere gestito. Il tempo scorre, che lo vogliamo o meno, che ci stiamo divertendo o meno, il tempo scorre sempre nello stesso modo. Non si ferma. Non ci aspetta. Lui va, secondo dopo secondo.
E allora? Cosa si fa?

Si impara a gestire noi stessi nel tempo.
E qui casca l’asino. Perché a scriverlo è facile, ma riuscire a gestirci nel tempo limitato a nostra disposizione, è una sfida. Nulla di impossibile, ovviamente! Ma costanza, un piano preciso e del supporto aiutano sempre tanto.
Perché il tempo è così prezioso?
Il primo step è tornare al punto di partenza: la consapevolezza.
Per un approccio consapevole, proviamo a pensare al tempo in questi termini:
- È equo per tutti: Non importa chi sei, quanti soldi hai o dove vivi, ricevi sempre 24 ore al giorno.
- Non puoi metterlo da parte: Non puoi “risparmiare” un’ora oggi per usarla domani. Le ore che non usi oggi sono perse per sempre.
- È la base per ogni cosa: Qualsiasi obiettivo tu voglia raggiungere, che sia imparare una nuova lingua, lanciare un progetto o semplicemente rilassarti, richiede del tempo. Il tempo è il vero capitale di ogni azione, è il punto da cui partire.
Comprendere che il tempo è una risorsa finita e limitata, ci spinge a essere più intenzionali, consapevoli su come lo spendiamo. Significa fare delle scelte: dedicare tempo a ciò che conta davvero e ridurre o eliminare ciò che non porta valore. È qui che entrano in gioco tecniche come l’identificazione delle priorità, la delega e la gestione delle distrazioni.
Come è possibile apprendere queste tecnicheEd è qui che entra in gioco le tecniche di Time Management. In sostanza, il time management non serve a stressarti con l’idea di dover essere sempre produttivo, ma a darti la libertà di dedicare il tempo a ciò che ti rende felice e ti porta verso i tuoi obiettivi. È l’unica via per non sentirsi in balia degli eventi e per prendere il controllo della propria vita.
In conclusione (per ora)
Noi non gestiamo il tempo, il tempo è dato in modo fisso, anche se in maniera del tutto convenzionale.
Un approccio consapevole al tempo ci permette di partire con il piede giusto ed evitare di affannarsi.
Essere intenzionali e quindi consapevoli nel vivere le nostre giornate, che si tratti di un momento di noia e relax o di grande impegno, sapere che stiamo vivendo un tempo che non ci verrà restituito, potrebbe essere un ottimo motivo per viverlo con presenza (e magari anche gratitudine).
E ricorda:
Non puoi gestire il tempo, ma puoi imparare a gestire te stessə nel tempo.
E tu hai la sensazione che il tempo ti sfugga dalle dita e ancor peggio di “non aver concluso nulla” perché il tempo a disposizione è poco?
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