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Consapevolezza finanziaria

Come Gestire le Finanze con Consapevolezza

Cosa troverai in questo articolo? Di seguito i punti salienti che ti guideranno nella lettura dell’articolo.

  1. Paura e ansia: la consapevolezza aiuta
  2. Strumenti di consapevolezza
    1. Categorizza
    2. Budget previsionale
    3. E nel quotidiano?
  3. Risparmio vero o falso?
    1. Trucchi e suggerimenti

Se vuoi leggere una breve introduzione all’argomento sulla consapevolezza finanziaria ti suggerisco di dare un’occhiata qui, troverai spunti interessanti!

Prima di passare concretamente alle buone prassi per mettere in pratica la tua consapevolezza finanziaria, sento la necessità di analizzare i perché sociali che spingono sempre di più ad un uso inconsapevole del “vil denaro”.

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Ho riflettuto tanto negli ultimi anni e più mi guardo intorno e più noto la tendenza all’accumulo, io non ne sono immune, voglio dichiararlo apertamente, ma ho imparato qualche piccolo trucchetto e i risultati si notano.

Quindi cosa scatena questa foga all’acquisto compulsivo?

Nella società moderna, il denaro ha una duplice funzione: è il motore della massimizzazione dei profitti per le grandi aziende e, al contempo, uno strumento sociale indispensabile, rappresentando un simbolo di status sociale oltre che un fondamentale elemento di sopravvivenza.

Insomma, più le aziende hanno bisogno di marginare maggiore sarà la creazione del bisogno nel consumatore. Questo meccanismo lo si nota soprattutto per i grandi marchi che non perdono occasione per arrivare al cliente in modi diversi creando quel bisogno che effettivamente non è necessario, eppure lo diventa. Ed è così che a fine mese non ci siamo resi conto di avere soldi in meno sul conto e un nuovo paio di scarpe vicine ad un paio comprato qualche settimana prima. Ovviamente le scarpe sono solo un esempio, io non accumulo scarpe ma app per la gestione di ogni cosa! 😅

Quindi la prima domanda da porsi è: compio scelte consapevoli nel mio quotidiano? E qui la consapevolezza è a tutto tondo, scelgo in base alla qualità, alla disponibilità, al valore che io assegno o a quello dettato dal mercato e all’effettivo bisogno?

Non esiste una risposta giusta o una sbagliata, esiste la risposta che è in linea con i nostri principi e i nostri valori, quindi quando inizi ad interrogarti non giudicarti, abbandona il giudizio e accogli le tue risposte, potranno sorprenderti.

Paura e ansia: la consapevolezza aiuta

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Molte persone provano ansia quando pensano alle finanze. Io non accedevo mai all’app dell’home banking, ad esempio, ero terrorizzata di vedere che il conto si prosciugava ed ero pervasa da un senso di impotenza, perchè erano i soldi a controllarmi e non il contrario.

L’ansia era strettamente legata ad una mia totale mancanza di consapevolezza e dall’ignoranza derivata da falsi miti, da una totale assenza di un educazione finanziaria.

Verificare, valutare e scegliere consapevolmente come utilizzare i soldi è il primo passo per diventare padroni del proprio denaro senza che ansie e paure abbiano la meglio. Ma non è semplice ed è opportuno fermarsi, guardarsi indietro, analizzare, semplificare e pianificare al meglio per il futuro.

Strumenti di consapevolezza

La prima cosa da fare è guardare. Creare uno storico delle spese, oppure analizzare i movimenti del conto corrente direttamente sull’app dell’home banking. Questo è uno step fondamentale per capire quali sono i punti deboli e quelli di forza delle nostre finanze.

Lo storico delle spese potrebbe essere registrato su un foglio di calcolo (come excel o Sheet), ma anche su un’agenda. Il supporto deve essere allineato con i tuoi bisogni e le tue capacità del momento, la scelta di un supporto sbagliato potrebbe compromettere l’efficacia del tracciamento.

Perché tracciare e non consultare semplicemente l’app della banca o il conto corrente? Sei liberə di farlo, ma io preferisco scrivere e monitorare. Perché scrivere nero su bianco i movimenti aiuta a tenerli a mente, a monitorare meglio e a scovare quelle piccole (e spero non grandi) falle nella gestione dei nostri soldi. Esistono poi banche che permettono di monitorare in modo efficace e intuitivo i propri movimenti, ma non tutte le banche offrono riepiloghi dettagliati e chiari. A te la scelta per comodità.

Categorizza

Dividi in categorie! Non dimenticare di raggruppare le spese per macro categorie, questo ti aiuterà moltissimo a rintracciare facilmente le voci di costo e a monitorarle meglio. Come si categorizza? Puoi raggruppare i costi per voci che siano chiare e “parlanti”, un esempio potrebbero essere i costi di casa: bollette, mutuo, ecc. possono confluire in una voce generica “CASA”.

Budget previsionale

Altrettanto importante è guardare al futuro e pianificare le proprie entrate ed uscite. Alleato fondamentale è il budget previsionale, che diventa linea guida dei nostri movimenti finanziari per il futuro. In questo file/documento, andremo a segnare quanto prevediamo spendere per una determinata voce di costo in un determinato momento. Partendo dall’analisi e la costruzione del tuo storico costi, potrai facilmente calcolare una media e proiettarla nel tuo budget previsionale.

Più gli strumenti saranno personalizzati e maggiore sarà il ritorno in chiave di lettura dei dati che ne deriveranno.

Ma attenzione a non standardizzare troppo e a non ingessare la tua organizzazione finanziaria. Più mantieni un atteggiamento flessibile e maggiore sarà la possibilità di trovare soluzioni pratiche e utili.

E nel quotidiano?

Nel quotidiano è opportuno mantenere costanza e fissare piccoli momenti di revisione delle spese, utili per capire l’andamento dei tuoi costi, registrando le spese e leggendo i dati che ne derivano.

Come puoi farlo?

Conserva gli scontrini e ritaglia del tempo per registrarli su supporto che hai scelto.

Risparmio vero o falso?

Risparmiare non è il solo obiettivo della consapevolezza finanziaria. Può però diventare una diretta conseguenza, che da tanta soddisfazione.

La consapevolezza finanziaria ci permette di sapere dove e come allochiamo la nostra risorsa limitata: il denaro. Ed eventualmente aiutarci a risolvere piccoli o grandi disallineamenti affinché si possa gestire il quotidiano senza troppe ansie.

Tutto, ovviamente, dipende dalle singole situazioni che si stanno vivendo, dal tuo background e dalle tue intenzioni. Ma se sappiamo che possiamo risparmiare e quindi accantonare anche solo una minima parte di soldi perché allora non provarci?

Trucchi e suggerimenti

Prima di capire se hai bisogno di lavorare sulla consapevolezza finanziaria, trova del tempo per riflettere su alcuni punti:

  1. sei prontə a domadarti se hai veramente bisogno di quel nuovo oggetto, di quella nuova app o di fare aperitivo con gli amici 5 giorni su 7? Mettersi in discussione è importante per identificare il valore che noi affidiamo ad un percorso, al raggiungimento di un obiettivo. Ricorda, non esiste una risposta giusta o sbagliata, esiste la risposta giusta per te. Ad esempio, per me gli aperitivi hanno valore 0, mentre le app hanno valore 8. Per te potrebbe essere l’opposto! Non giudicarti e non sentirti giudicatə
  2. Una volta confermato che il bisogno è effettivo, non procedere subito all’acquisto, lascialo in attesa, in quel limbo sospeso che si chiama “carrello” e si trova fra “wow mi manca questa nuova colorazione, quindi lo prendo” e “paga in mille modalità diverse, l’importante è che il momento del pagamento sia indolore, veloce e senza intoppi”. Hai mai notato che la parte relativa al pagamento ha un che di esperienziale. Più è complesso il check-out e maggiore sarà la voglia di abbandonare il sito e l’acquisto, quindi l’esperienza deve richiedere pochi click e deve essere più user friendly possibile per non perdere l’entusiasmo del momento.
  3. Sappi che non è tutta colpa tua! Lo so, risuona strano ma oramai le strategie di marketing sono diventate così agguerrite da far passare come tua scelta la maggior parte dei trucchi utilizzati. Maggiore sarà la tua attenzione durante gli acquisti e maggiore sarà la tua soddisfazione di non essere cascatə nel tranello del marketing.
  4. Non aver paura. Prima di tutto non aver paura dei soldi, consapevolezza fa rima con amarezza perché a volte ci svela situazioni che per sopravvivenza non volevamo vedere. Ma ancora di più non aver paura di parlare di soldi, di parlare di quel che sono le difficoltà, ma anche i successi e gli obiettivi che hai raggiunto. Più se ne parla, maggiore sarà il potere che avremo nel gestire le nostre finanze liberamente, senza vincoli, senza tabù.
  5. Non dimenticare te stessə. Restare concentrati su noi stessi permette di vivere in base alle proprie possibilità e non su quelle di qualcun altro, che ha una storia totalmente differente dalla nostra.

La consapevolezza finanziaria è una grandissimi alleata, che permette di vivere meglio il rapporto con le nostre finanze. Avere un rapporto migliore con il nostro denaro, migliora il nostro benessere e permette di avere uno stile di vita più concreto e allineato con le nostre risorse.

Anche per me non è stato facile, ma ho mosso il primo passo e giorno dopo giorno ho sperimentato fallimenti e piccole conquiste, affidandomi agli strumenti giusti per me, concentrandomi su me stessa e leggendo in modo più lucido la società che mi circonda.

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Per concludere, è essenziale leggere bene il mondo che ci circonda con tutte le sue sfumature e ascoltare bene i nostri bisogni reali, quelli più profondi. Altro alleato immancabile è il tracciamento dei costi. Tracciare le nostre entrate ed uscite rappresenta la fonte primaria di consapevolezza, uno strumento utile e che crescerà in base alle necessità. Infine, il budget previsionale da una visione futura di come vorremmo gestire i nostri movimenti in un dato periodo o un lasso di tempo, sarà il nostro faro che ci guiderà nella gestione consapevole dei nostri soldi.

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