Organizzato e Ordinato sono la stessa cosa?
Scopriamolo insieme
Ho sempre pensato che “ordinato” fosse sinonimo di “organizzato” e, ovviamente, era valido anche il contrario: che qualcosa di organizzato fosse anche ordinato.
Eppure, così non è.
Certo, se organizziamo una dispensa con tante belle scatole contenenti la pasta, i biscotti e snack vari, l’occhio ne sarà appagato; è tutto ordinato. Ma siamo sicuri che allo stesso tempo la dispensa sia organizzata?
Mi spiego meglio.
Cosa significa travasare la pasta nei differenti contenitori? Alcune informazioni, come la data di scadenza, i tempi di cottura o la tipologia di pasta, possibili allergeni, ecc…possono andare perse. Certo, facilmente si può ovviare ritagliando dalle confezioni le informazioni più importanti e utili; nessuno lo vieta, e io oggi non sarò qui a farlo per la prima volta 🙂. Ma pensa di doverlo fare sempre, ogni volta che dovrai travasare la pasta. Se ti senti serena con questo, ti prego di continuare; come dicevo poche righe più su, non sarò io a farti desistere. Io stessa trovo molto funzionale la mia dispensa con le scatole in ordine, ma ammetto che la mia dispensa NON è organizzata.
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene.
Ti porto un altro esempio che mi ha fatto riflettere molto e che si ispira a una puntata di un cartone animato che guardo spesso con i miei bimbi: “George la scimmietta curiosa”. Ne hai mai sentito parlare?
Bene, in una puntata, George si offre volontario per risistemare i libri della biblioteca, in particolare del reparto bambini. Non sapendo leggere e non conoscendo il metodo di archiviazione, lasciatemelo dire, non conoscendo l’organizzazione della biblioteca, opta per disporre i libri prima in ordine di colore, poi in ordine di altezza, fino a quando vari amici non gli fanno notare che, seguendo questi nuovi metodi di archiviazione, ci sono dei disagi fra gli avventori della biblioteca. Le disposizioni (per colore e per altezza) scelte dalla simpatica scimmietta risultano belle, ordinate, ma non efficienti; chi cerca un libro si confonde e non sa più come recuperare i libri di cui ha bisogno.
Bene, possiamo sistemare la nostra biblioteca, il nostro guardaroba, il nostro desktop come più ci aggrada, ma seguendo un principio di organizzazione e funzionalità, sono certa che gli oggetti e i file di cui abbiamo maggiormente bisogno saranno facilmente reperibili.
Possiamo quindi riassumere che una dispensa organizzata può essere anche ordinata, ma una dispensa ordinata non è per forza organizzata.
“Organizzazione” infatti è sinonimo di efficienza, di processi snelli (e lo so che la parola “processo” ricorda molto il mondo lavorativo, ma di fatto anche cuocere della pasta richiede un processo); al contrario, “ordinato” è sinonimo di “bello”, di esteticamente appagante.
Il lavoro di una P.O. è aiutare un cliente affinché lo spazio organizzato sia anche ordinato, ma prima di tutto dovrà essere funzionale e poi se possibile anche bello.
E voi avevate notato questa differenza?
Hai uno spazio che reputi ordinato e organizzato? O che risulta soltanto ordinato? O solo Organizzato?
Ti leggo.

